Mario Balotelli
Nostalgia dell’Italia? Sinceramente un po’ di nostalgia c’è. Sono stato vicinissimo a vestire la maglia azzurra, mi sarebbe piaciuto tantissimo".
Domenico Criscito
"Quanto mi mancano Palermo e la Serie A? Mi manca un po’ tutto, in qualsiasi posto sono stato mi sono trovato bene e di tutti c’è qualcosa che mi manca, di Palermo in particolare tutti gli amici che mi sono fatto, la squadra, la gente e tutti quelli che lavoravano nello spogliatoio del Palermo. È veramente una cosa diversa rispetto alla Francia, qui sono più freddi, mi manca il cuore della gente e il mio rapporto con loro. Il calcio italiano mi piace tantissimo, è diverso da quello francese ma ci si deve abituare e continuare la propria carriera"
Javier Pastore
Javier Pastore
“L’Italia mi manca. Certo, lì da voi la pressione è altissima e poi parlare per un’ora dopo le partite è molto faticoso. Era stressante fare 90 minuti di gara e poi tutto quel tempo a fare interviste. Però, come mi diceva Crespo quando eravamo al Chelsea, quando sei in Italia sei stressato, ma poi, quando vai via, hai nostalgia. Ed è verissimo. In Italia è stressante però è bello, è molto bello”.
Josè Mourinho
A volte ho avuto davvero voglia di ritornare a giocare in Italia, ho vissuto anni bellissimi. E' da pochi mesi che sono tornato in Argentina, è tutto nuovo devo abituarmi. A volte ho un pò di nostalgia per l'Italia, la mia casa, i miei amici, alcune abitudini, capita di pensarci.
Mauro German Camoranesi
Mauro German Camoranesi
La nostalgia. Un pugno nello stomaco. Sai di essere partito e di non poter tornare indietro, di aver vissuto un passato indimenticabile e irripetibile. Sai che in questo momento, dall'altro lato dell'Europa, i tuoi amici, i tuoi familiari, stanno vivendo la loro vita senza di te. Questo fa soffrire tanto. Tantissimo. E' ovvio che nel corso della mia esperienza ho pensato "Voglio tornare a casa, mi manca Palermo". Sarei un essere senza cuore. Ma pensarlo mi è lecito, avere nostalgia mi è concesso. E' un pugno che spesso arriva. Può togliermi il respiro, farmi tossire, soffocare. Ma di certo non può uccidermi e non mi ucciderà. Sono venuto qua per crescere e imparare anche dalla sofferenza. Sarei potuto restare, per soffrire di meno, per vivere la mia vita ordinaria. Ma non ho voluto. Preferisco soffrire qua, per rendere la mia vita più grande, unica. E di certo non si raggiungono grandi traguardi senza grandi sacrifici.
Preferisco scrivere articoli allegri, farvi sorridere in qualche modo, ma oggi non ci sono riuscito. Questo articolo è necessario. E' necessario perchè un giorno io lo possa rileggere e così convincere nuovamente me stesso. Tutti gli italiani all'estero hanno nostalgia, anche quelli con immensi conti in banca e una vita "spensierata". Ed è per questo che ho preso come esempi persone legate al mondo del calcio. Costretti a vivere nella città della propria squadra, spesso lontani dal paese d'origine. Hanno nostalgia anche loro, nonostante i tanti milioni guadagnati.
E mi sento forte, anche quando son triste, perchè questa esperienza toccherà il mio futuro. E si sà, il presente dura un attimo, il passato è immenso ma il futuro... Bhè il futuro è infinito

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