Chiudo il blog, ma non vi preoccupate! Infatti la chiusura di questo blog è, possiamo dire, provvisoria. Il mio intento è quello di aprirne uno nuovo, ancora più ricco e più bello, che contenga le mie nuove emozioni. Perchè il tempo in Scozia è quasi scaduto, purtroppo. Lo so, non ho scritto per molto tempo, ho trascurato questa passione di scrivere pubblicamente che tante gioie mi aveva dato durante i primi mesi passati nella terra dei kilt e delle cornamuse. Questo blog spesso mi ha reso felice, perchè mi ha fatto ricredere su di una cosa che credevo di non saper fare: scrivere.
Quando io frequentavo le scuole medie, vigeva il sistema di valutazione "a commento" come piace chiamarlo a me. Insufficiente, sufficiente, buono, distinto e ottimo. Ero molto bravo alle scuole medie, proprio in tutto! Solo una cosa non sono mai riuscito a fare bene, i temi! Mi ricordo che in prima ed in seconda media non ho mai preso più di buono ad un tema, che per le mie aspettative era un voto molto basso (ora un "buono" per me, ma come per tutti gli alunni di scuola superiore,è motivo di festeggiamento inoltrato). Entrato al liceo, mi sentivo molto fiducioso. Molto fiducioso del mio scrivere e delle mie capacità. E mi sa che proprio per questo nella prima produzione scritta presi 4. E per tutto il primo anno non sono andato al meglio, tanto da rischiare il debito proprio in italiano. Io rimasi molto deluso da questa cosa. Scrivere mi piaceva veramente tanto, proprio per questo la mia scelta cadde sul classico. Eppure credo che se oggi mi piace scrivere, se oggi lo so fare "bene", è merito solo di due elementi. I miei insegnanti e la mia tenacità. La mia professoressa mi ha sempre spronato a fare del mio meglio, ad impegnarmi al massimo. Quei brutti voti sono serviti a questo d'altronde. A fare uscire il massimo da me. E adesso vi racconto un piccolo aneddoto: Un giorno, dopo aver preso un brutto voto in un tema, decisi che dovevo migliorare a tutti i costi, non mollare. Stampai venti articoli di giornale e, ogni volta che ne leggevo uno, scrivevo un tema. Poi andavo da Tano, un caro amico di famiglia, e lui correggeva i miei errori e mi dava consigli su come scrivere meglio. Devo ringraziarlo tanto per questo. A furia di allenarmi sono certamente migliorato, eppure mancava ancora qualcosa. Non ebbi il tempo di dimostrare alla mia professoressa i frutti del mio allenamento, perchè, in seguito a delle vicende personali, cambiai scuola.
Però nella nuova scuola i temi non andarono così come con la prima, riuscii a prendere persino un 7 e mezzo! Il mio allenamento aveva dato i suoi frutti. Il professore mi insegnò a inserire emozioni e sentimenti in quello che scrivevo. E devo dire che scrivere descrivendo ciò che si sente mi piace tantissimo. Perchè ogni volta che ci provo penso a far viaggiare la mente di chi sta dall'altro lato, di chi leggendo può immaginare suoni, sapori, colori, persone. Insomma può rendere vivo il testo nella sua mente.
Questo è il bello dello scrivere. Lo scrittore è un inventore, un prestigiatore, un'artista. E' tanto in uno. Uno che sa scegliere le parole giuste nell'ordine giusto per regalare un'emozione scritta in un pezzo di carta, in uno schermo, in un muro, dando ad esso vita.
Ma torniamo al motivo per cui questo blog mi ha reso felice. E' semplice, ho fatto felici tanti altri! Da quando scrivo mi sono arrivati molti complimenti, alcuni veramente molto belli. Per esempio un amico di mio nonno leggendo disse: <Spero di vivere abbastanza per vedere questo ragazzo da grande>. Questo è senza dubbio il complimento più bello che io abbia mai ricevuto e lo ringrazio tantissimo per le sue bellissime parole. Molti leggendo sono rimasti increduli. Anche Tano! Poi sono arrivati anche dei complimenti anonimi, di gente che quindi, purtroppo, non ho potuto ringraziare, ma che ringrazio ora.
Io sono rimasto incredulo, non pensavo di scrivere bene e non lo penso tutt'ora. Però voi mi avete seguito, vi siete appassionati e mi avete reso felice! Quindi grazie mille! Non mi sarei mai immaginato che questo blog potesse avere un tale successo. Eppure questo blog ad oggi è stato visitato 4800 volte, di cui 3000 in Italia e le restanti da molti altri paesi.
Quindi oggi è un giorno importante, oggi finisce il capitolo 1! Appena sarò pronto aprirò il capitolo 2. Ho già tante idee nuove, per soddisfare ed entusiasmare voi che siete i miei sostenitori. Alla prossima, e di nuovo grazie mille!
-Alessio
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