sabato 23 novembre 2013
Rambo
A Londra sono le 4 del pomeriggio. Nonostante il sole sia già calato, la temperatura che si aggira intorno ai 5° e la consapevolezza di dover fare la lavatrice, è una bella giornata. La luce del giorno lascia posto alla luce dell'arco dello stadio di Wembley e al boato dei numerosi tifosi di rugby che oggi si sono riuniti per vedere la partita. Una passeggiata è dunque necessaria. Faccio 5 passi, poi capisco che le mie mani sono a due minuti dal cadere per terra. Ho bisogno dei guanti. Buffo, a Palermo gli unici guanti che usavo erano quelli da portiere, quando il nostro numero uno non poteva venire al campetto, con risultati decisamente scandalosi. Ma lasciamo stare le mie prodezze calcistiche e torniamo a camminare. Dopo aver speso 4£ per i guanti mi dirigo verso lo stadio. Mentre cammino, alla mia destra, noto con interesse l'ingresso dell'Hilton hotel, soprattutto il cartello accanto all'ingresso con scritto "Swimming Pool". Finalmente ho trovato una piscina a Wembley! Quanto mi manca nuotare, quanto mi manca il mare. Certo il cloro non sarà il sale, gli schizzi di qualche bambino non saranno come le onde, gli spogliatoi non saranno i teli da mare attorcigliati intorno alle gambe per coprire le "zone calde" durante il cambio del costume. Però adattarsi vuol dire anche questo. La località marittima più bella e più "vicina" è Brighton. Metto vicina tra virgolette perché in realtà è lontana 15 pound di andata e 15 di ritorno, cifra non sostenibile da uno studente universitario. La piscina andrà più che bene. Senza rifletterci troppo, attraverso le porte girevoli dell'Hilton (tanto amate dai londinesi) e cerco la piscina per chiedere informazioni. Il mio giubbotto ingombrante, i miei capelli scombinati e i miei guanti da 4£ non hanno niente a che vedere con il mondo dell'Hilton. Entrando lo si capisce subito. Businessman in giacca e cravatta, sempre pronti a guardare il quadrante dell'orologio, credendo che il loro tempo passi più velocemente rispetto al resto dell'umanità. Non mi piacciono per niente. Eppure io sto studiando business. Sembrerebbe un enorme paradosso e, in effetti, lo è. Vorrei tanto chiedere a uno di loro, agguantando il momento in cui gli occhi non guardano perplessi un Rolex scintillante, se un giorno, anche loro, si sono trovati con dei guanti da 4£, un giubbotto ingombrante e i capelli scombinati. Io credo proprio di sì e questo mi fa terrore. Maledetta piscina, io qua non ci dovevo entrare! Vabbè dai poco importa, sono ancora giovane e a queste cose non dovrei pensarci adesso. Salgo le scale ed entro in piscina. La ragazza che mi fa fare il giro del centro, tanto attraente quanto antipatica, mi informa con stupore che usufruire della piscina dell'Hilton hotel non è così costoso come pensavo, soprattutto se sei in possesso di una student card. La carta dello studente che ti da sconti per la palestra, per il materiale di scrittura, per l'acquisto di mezzi utili al fine didattico (I-pad uno su tutti), persino per l'affitto in alcune halls (appartamenti in affitto in stile hotel) e soprattutto, sempre grazie alla student card, ricevi un cheeseburger gratis ogni volta che ordini un menù al McDonald! Una carta studentesca vera, non quella cacatella che ci danno in Italia. Torno giù e la hall è ancora popolata da potenziali 007. Pensandoci su non è così male. A me studiare business piace e anche molto, devo solamente pormi un obbiettivo diverso dagli altri. Non voglio diventare un prodotto di fabbrica, non mi si addice. Il mio obbiettivo è essere diverso. Questi pinguini mi fanno paura, ma il loro lavoro mi piace. Il loro lavoro lo vivrei in maniera diversa, ma nessuno è abbastanza per giudicarli. Devo solo riuscirci, devo fare del mio meglio per raggiungere il loro livello di 007 e poi vivere la vita che voglio. E allora sollevato lascio l'MI6 e proseguo la mia camminata verso lo stadio. Non sarò mai un James Bond, preferisco essere Rambo.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Ale, ti auguro di diventare Rambo allora (detta così suona un po' strana)! Scrivi dei bei racconti, seguirò questo blog più spesso =)
RispondiEliminaGRANDE COMPARE!
RispondiElimina