Parliamo di istruzione, senza prenderla per le lunghe. La scuola italiana è vergognosa. Siamo conosciuti in tutto il mondo per la nostra istruzione. Per la preparazione dei nostri insegnanti, per le materie che studiamo e per la difficoltà di quest'ultimo. Per il nostro sistema di valutazione, unico al mondo, che ci mette continuamente alla prova. Infatti siamo gli unici ad avere le verifiche orali, le famigerate interrogazioni. Siamo abituati a parlare, a discutere continuamente. Il che è giusto, il nostro è il metodo migliore. Unico e migliore. Il problema è un altro. Studiamo in delle vere e proprie pattumiere. E per farlo capire metterò a confronto due scuole pubbliche: una scozzese e una italiana. Utilizzando dei semplici dati.
Iniziamo dalla scuola scozzese. La scuola presa in esame è quella che frequento io. Una scuola pubblica, frequentata da persone certamente poco disponibili economicamente, per la maggior parte. La scuola conta poco più di 400 alunni.Stiliamo un elenco delle caratteristiche rilevanti della scuola:
- più di 70 aule
- 1 palestra con attrezzi
- 1 piscina
- 3 palestre adibite a sport interni
- 2 campi da calcio a 11
- 2 campi da basket
- 1 campo da rugby
- 4 aule attrezzate per cucinare
- 2 aule di musica, con realtivi strumenti musicali (dalla chitarra per arrivare persino allo xilofono)
- 4 aule di ferramenta e falegnameria
- 12 aule scientifiche con relativi attrezzi
- 1 libreria con più di 20 computer disponibili e accesso a internet
- Almeno 1 computer per ogni aula
- Registro elettronico
- 1 proiettore per ogni aula
- Sala mensa comune
- Tante aule quanto sono le classi che si formano. A volte le aule non bastano, e così si formano le famigerate succursali. Scuole che non hai scelto e sicuramente di qualità minore (ripeto, non per l'insegnamento)
- 1 palestra (spesso in cattive condizioni, dovuta alla mancanza di uno staff adibito alla manutenzione) da dividere con tutti coloro che hanno educazione fisica nella tua stessa ora.
- 1 libreria non pubblicizzata e non utilizzata
- 1 laboratorio mal funzionante e inutilizzato
- 1 proiettore per ogni scuola, senza computer. Quello devi portarlo da casa
Voglio un cambiamento nella scuola italiana. Voglio essere alla pari con gli studenti di tutta Europa. Le nostre scuole sembrano catapecchie. Sono facilmente confondibili con un carcere. Abbiamo il diritto di essere alla pari con il mondo che ci sta intorno. E per esserlo abbiamo bisogno di un istruzione che non possa essere limitata dalla mancanza dei mezzi necessari. Voglio poter studiare

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