sabato 3 dicembre 2011

Edimburgo è coperta di luci..

Qua è già Natale! Di solito l'albero si fa l'8 dicembre, e quel giorno sancisce l'inizio del periodo natalizio. Invece qua il Natale è già iniziato da un pezzo. Fidatevi, la città è fantastica. Tutta Edimburgo è coperta di luci, fiere, capanne, mercatini. Bellissimo. Ma per farvi capire meglio procediamo in questa maniera. Scendo dal 37, l'autobus che mi porta da Loanhead a Edinmburgo, a North Bridge, il ponte che si estende sopra la stazione principale di Edimburgo: la Waverly Station. Da qua, se si è abbastanza alti, si può ammirare una vista dei Princes Garden. Mi limito a dire che una fiera megagalattica, il German Market, si estende per tutto il parco del centro città. Ma piuttosto che guardare da lontano, mi incammino per farmi un giro dentro questo market. Si entra e subito si notano le giostre, la ruota panoramica. Una ruota che ricorda tanto il London Eye ma che in realtà non lo ricorda manco un poco. Una ruota che esprime appieno il carattere scozzese. Due ruote, che rispecchiano i loro paesi. Una è più grande, fumosa, maestosa, ma allo stesso tempo lenta, per certi versi noiosa. Stare dentro il London Eye per mezz'ora risulta noioso. Mentre invece questa piccola ruota, che viene montata solo nel periodo natalizio, è più piccola e meno conosciuta. Così poco conosciuta che neanche io so come si chiami, sempre se ha un nome. Ma allo stesso tempo questa ruota va veloce, le cabine girano a tempo con la ruota, e nel mentre dalla base esce musica a tutto volume. Insomma, lo specchio di due nazioni. L'Inghilterra e la Scozia. Certo l'Inghilterra sarà meglio, forse più pubblicizzata, ma io sono per la Scozia. La preferisco. Comunque, proseguendo mi immergo nel mercato. C'è di tutto. Haggis, hot dog, vino caldo, uno stand di patatine fritte con formaggio fuso sopra, una casetta dove vendono cappellini, guanti, sciarpe e tanta altra attrezzatura per combattere il freddo micidiale di questa città. Ah, mi ero scordato di dirvi, abbiamo toccato lo 0. Purtroppo so che mancano pochi giorni perchè il grado scenda sotto lo zero. Unico punto positivo sarà la neve. E dopo questa bella uscita con gli amici, la giornata termina. Torno a casa e leggo le notizie. "Profondo indignamento della chiesa, un uomo ha dato alla luce una bambina". Minchia che rabbia. Questo aspetto della chiesa non lo condivido proprio. La chiesa, quella che tutt'oggi è attiva nel nostro mondo, è stata fondata sugli insegnamenti del più buono di tutti gli uomini. E ora? Ora è diventata uno schifo. Una chiesa che non sa dare risposte ai bisognosi, che non sa aiutare. Una chiesa ormai politica. Una chiesa ricoperta d'oro e corruzzione. Una chiesa ormai superata, vecchia, che invece di usare i nuovi mezzi per aiutare, invece di promuovere la novità, la denigra. Una chiesa che vedrebbe questa critica come blasfema e anticlericale. La chiesa, quella vera, piuttosto che gli omosessuali avrebbe combattuto il natale commerciale e tutti i soldi che girano intorno ad esso. Avrebbe combattuto quel riccone di babbo natale. Il natale, quello che noi oggi festeggiamo, non è stato "inventato" dalla chiesa, ma dalla Coca-Cola. E la chiesa questo lo sa e non lo sa. Facciamo finta che tutta l'attenzione in periodo natalizio non gli interessi. La maggior parte delle persone ormai va a messa solamente in periodo natalizio. Non sapete quanta beneficienza viene fatta a natale! Quanti 8x1000 alla chiesa cattolica! Chissa se questo natale la chiesa vendesse una di quelle reiquie, oramai prive di valore spirituale ma piene di valore monetario, e desse il ricavato alla gente che ha più bisogno...

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