domenica 12 febbraio 2012

Sunderland - Arsenal (live)

Ore 8:00. Ci si sveglia relativamente presto per un sabato mattina. Il motivo è che oggi non è un sabato mattina come gli altri, oggi si va in Inghilterra. Precisamente si va Sunderland, una cittadina a sud di Newcastle. Ancora più precisamente, dopo 4 ore di viaggio, il nostro bus si ferma di fronte allo Stadium of Light, casa della squadra di calcio di Sunderland: il Sunderland A.F.C. anche conosciuto come "The Black Cats". Certo "i gatti neri" non sembra proprio un bel soprannome per una squadra, soprattutto se vieni da Palermo. E' un giorno emozionante per me, malato di calcio. Infatti per la prima volta vedrò una partita della Premier League "live". E non una partita qualsiasi, bensì Sunderland contro Arsenal. E non vedo l'ora che inizi la partita. Ovviamente siamo in casa del Sunderland e quindi i tifosi dell'Arsenal sono in netta minoranza. Io sono riuscito a nascondere benissimo di essere uno di loro. Sì, perchè, diciamoci la verità, quando vedi giocatori del calibro di Walcott, Van Persie, Arshavin, Mertesacker solcare un campo di calcio non puoi fare altro che tifare per loro, fatta eccezione se gli avversari vestano una maglia rosanero o, peggio ancora, se questi campioni indossassero una maglia rossoazzurra (ma non credo succederà mai). Ma c'è un campione in particolare che non vedevo l'ora di vedere. Henry. Una leggenda, un giocatore incredibile. Uno che ha scritto la storia con la maglia del club londinese. Uno spettacolo, non aspettavo altri che lui. Ma bando alle ciancie. Parliamo della partita!
Si entra allo stadio, ci si siede e si aspetta l'inizio della partita. Lo stadio è più piccolo del Barbera, ma allo stesso tempo evidentementemente più moderno e tenuto meglio. Anche perchè la zona dello Stadium of Light è anche la base del centro sportivo del Sunderland. Diciamo che assomiglia molto al nuovo stadio che Zamparini sta cercando di costruire. Ma ecco che inizia la partita. Il primo tempo è abbastanza spento. Il Sunderland fa catenaccio e l'Arsenal cerca di attaccare, con scarsi risultati. L'unica vera occasione capita a Van Persie,  che solo davanti al portiere in seguito ad un errore della difesa, spara un lento tiro centrale che si vede parare semplicemente dal portiere. Diciamo che ho visto Van Persie mangiarsi un gol. E quelli che hanno visto lui mangiarsi un gol sono sicuramente di meno di quelli che l'hanno visto segnare. La partita è tutta nel secondo tempo. Il Sunderland segna proprio con uno scozzese, McClean. Ma il gol dal mio punto di vista è, oltre che fortunato, molto scorretto. Infatti McClean ha messo la palla in rete grazie a Per Mertesacker, che ha perso la palla in difesa in seguito ad un infortuneo. Ma proprio un attimo dopo Aaron Ramsey, entrato in campo proprio al posto di Per Mertesacker, pareggia i conti con un bellissimo gol. Tiro da fuori, palo, palo, gol. Mi sono scordato un particolare fondamentale! Henry, poco dopo l'inizio del secondo tempo, ha fatto il suo ingresso in campo. Particolare fondamentale perchè, quando, nel pieno dei minuti di recupero, quando il risultato sembra destinato al pareggio, lui ci mette il piede e fa 2 a 1. Che emozione. Vedere Henry segnare. Vedere l'intero stadio applaudire, nonostante sia l'avversario, nonostante abbia tolto un'ottimo punto al Sunderland. Questo è il calcio. Applaudire i campioni, elogiare il bello, il fuoriclasse. Senza chiamare zingaro Ibrahimovic, senza insultare Eto'o e compagni. Ho visto una partita bellissima, ho visto il calcio vero. Ma soprattutto ho visto l'ultimo gol di "Titì" Henry in Premier.

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