6 miliardi di persone è lo score attuale del nostro pianeta. Siamo veramente tanti. Quindi per facilitare il tutto la gente si fa riconoscere per il proprio paese di provenienza. Nel mondo esistono poco più di 200 paesi. E' vero, questa esperienza parla di due paesi: L'Italia, il paese di partenza e la Scozia, paese d'arrivo. Ma in realtà non parla soltanto di questi due paesi.
Io divido la camera con Troels che viene dalla Danimarca. E' un ragazzo simpatico, con molti interessi. Lo vedo sempre indaffarato! E' bravissimo a suonare la chitarra e sta cercando di insegnare a suonarla anche a me, anche se sappiamo entrambi che è molto dura. Fino ad ora so suonare soltanto un sol, anche se a dirla tutta non lo faccio neanche tanto bene. Oltre questo è anche molto bravo a disegnare. Sta lavorando da un po' di tempo su una cartina della Scozia stilizzata e devo dire che gli sta riuscendo molto bene. E' un appassionato di hiking, non c'è una domenica in cui lui non vada a fare una delle sue passeggiate. Grazie a me ha imparato due canzoni, Mani all'aria dei Tinturia e Certe Notti di Ligabue (che sa suonare anche con la chitarra). E' un buon amico e credo non mi potesse capitare miglior "fratello".
Nel mio stesso "quartiere" abita una mia cara amica palermitana che ha deciso di fare la mia stessa esperienza (ma non mi va di parlare degli italiani, quelli li avete a disposizione ogni giorno) , e con lei abita una ragazza tedesca, Anne. Lei è una ragazza particolare. E' molto chiusa e di certo non è una cima, ma è comunque una ragazza molto simpatica. Proprio per il fatto che è una ragazza molto chiusa non so molto di lei. nonostante stia sempre con noi quando siamo a scuola o quando andiamo fuori di sera.
Sempre vicino a noi abita un'altra ragazza tedesca, Camilla. Lei è proprio insopportabile! Avete presente quelle persone che si lamentano di tutto e di tutti? Non le sta mai bene niente e nessuno e guarda tutti come se lei fosse su un piano superiore rispetto agli altri. Non capisco come una persona del genere possa fare un'esperienza che richiede una così grande apertura mentale. Boh
A scuola con me c'è una ragazza Messicana chiamata Aranza. E' una persona molto solare e simpatica, che ama molto stare con le sue amiche e divertirsi. Anche se nutre qualche rancore verso gli italiani. E' secondo me così tanto influenzata da quello che viene raccontato in giro sugli italiani da non riuscire a capire come noi siamo veramente.
Da una parte all'altra della sala mensa sento sempre un sonoro <compàà> rivolto a me. Lui è Fabian, mio compare che viene da Hannover. Vi giuro che questo ragazzo è completamente matto! E' un appassionato di break dance (o qualcosa del genere) e fa tutto con un iperattività anormale!
Poi c'è un altro ragazzo, che è partito con la mia stessa associazione, che si chiama Adam e viene dalla Slovacchia. E' un ragazzo strano, a volte è un po' ossessivo e nevrotico, ma si riconosce subito che è una bravissima persona, su cui chiunque potrebbe fare affidamento.
Nel corso di questa mia avventura ho incontrato tanti ragazzi di tutto il mondo. America, Australia, Austria, Norvegia, Danimarca, Germania, Messico, Inghilterra, Scozia, Irlanda, Portogallo, Spagna, Slovacchia, Belgio e fortunatamente anche tanta Italia.
Dove voglio arrivare? Voglio solamente dire che il mondo è diventato veramente piccolo. Oggi con internet posso parlare con i miei amici a Palermo, ma allo stesso tempo con quelli che come me hanno deciso di fare un anno all'estero e ora si trovano in Cina o in Argentina. Non dobbiamo abituarci a vivere in una sola nazione, ma nel mondo. E' fondamentale conoscere il mondo per vivere meglio. Dobbiamo adattarci a questo mondo. Basta qualche ora per andare da un paese all'altro, circa un giorno per i paesi più lontani. Con un solo click posso sapere ciò che sta accadendo nel mondo intero. Pensate ai mondiali di calcio, alle olimpiadi. Paesi provenienti da tutto il mondo si ritrovano in un solo posto. Un centinaio di anni fa non sarebbe mai stato possibile. Ormai non esistono più italiani, scozzesi, danesi, ecc.. Ormai siamo tutti cittadini del mondo.
ma quello in argentina sono io! ahahha
RispondiEliminaBel post comunque ;)